Il rilancio della nostra regione deve partire e passare inevitabilmente attraverso uomini e donne lontani dalle beghe di partito e dalle caste del potere. Ci deve muovere uno spirito di rinnovamento e di serietà mosso da principi sani, come farebbe un padre di famiglia: lasciare in eredeità questa terra ai nostri figli significa costringerli ad abbandonarla per una vita migliore. Questo un sunto del discorso declamato ieri dal Primo cittadino di Salerno, Vincenzo De Luca, alla seconda manifestazione dell'associazione NapoliNord. Rilanciare con fondi europei e progettualità sane la terra dei fuochi, dove in un solo giorno si produce più diossina di quanta ne produce un termovalorizzatore in un anno. Non possiamo accettare che un Sindaco, come Pianese, che a giugliano ha firmato protocolli con il sottosegretario Bertolaso, dallo stesso disattesi, per le bonifiche delle discariche e delle migliaia di tonnellate che ospitavano e d ospitano il territorio giuglianese e poi essere commissariati perché non si riesce a fare la raccolta differenziata. E' un gioco sporco che non ha vincitori, ma vinti certi: i cittadini. A Salerno si è raggiunto il primato di Miglior Comune d'Italia per la Raccolta differenziata, oggi stabilitasi sul 74%, ma questo è stato possibile con un piano industriale imponente e con sacrifici enormi che, comuni come giugliano ed altri in campania, non possono affrontare con i dissesti finanziari e i carichi di evasione e sprechi che portano con loro da anni. E' quindi importante che la Regione faccia il suo dovere e lo faccia ora, subito, perché ci sono treni, occasioni, che non possono andare perduti. Oggi per smaltire l'umido un comune deve spendere circa 200,00 euro perché questo va spedito a Catania o al Nord, mentre in Campania non esistono strutture, imprese che se ne occupino. Questo causa delle diseconomie e relative fuoriuscite di fondi pubblici che migranpo verso territori lontani, oggi si identificano in investimenti pubblici che sono fatti dalla Campania e dai suoi comuni verso altre regioni d'Italia. Non possiamo più consentirlo. Dobbiamo creare un circuito virtuoso che tenga presente delle necessità territoriali, ambientali ed economiche di territori come quelli a nord di Napoli, con una cultura e di una economia storica che è apprezzata all'estero e va valorizzata. Oggi tutto questo non può prescindere da un piano serio di urbanistica e di viabilità su grandi linee affiancato da un piano di trasporti serio ed exstra regionale e nazionale, che tenga conto del turismo e dell'export imprenditoriale.
De Luca è stato acclamato più volte dalla sala affollata della bibblioteca comunale di Giugliano, gremita di personalità del mondo istiuzionale territoriale locale e nazionale e da cittadini di tutti i comuni limitrofi (Marano, Calvizzano, Qualiano, Villaricca, Caivano, Aversa, Melito, Sant'Antimo, etc), Come nuovo Candidato alla Presidenza della Regione. Cosa non smentita, ma neppure confermata dallo stesso Sindaco di Salerno che, con parole serie e chiare, ha tracciato la strada della vittoria dei campani non elettorale ma sociale, culturale ed economica. Con un cenno alle, forse, primarie del PD, si è detto un uomo comune e non di partito che guarda a tutti e non agli iscritti, quindi tutto è ancora aperto.
il video integrale dell'inervento e della manifestazione su TELECLUBITALIA.IT



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